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mercoledì 5 ottobre 2011

ALANO


alano

I diretti antenati dell’attuale Alano Tedesco sono l’antico "Bullenbeiser" e i grandi maschi impiegati nella caccia da seguita e in particolare al cinghiale, cani di struttura e conformazione intermedia tra un possente mastino di tipo inglese ( Mastiff) e un levriero agile e leggero. Sotto la denominazione di Dogge si intendeva un grande cane potente che non doveva obbligatoriamente appartenere ad una determinata razza. In seguito le denominazioni Ulmer Dogge ( Molosso di Ulm), Englische Dogge (Molosso Inglese), Danische Dogge (Molosso Danese), Hatzrude (Grande Maschio per la caccia da seguita), Saupacher (Acchiappascrofe o Cane da cinghiale) e Grosse Dogge ( Grande molosso) hanno designato differenti tipi di cani che si distinguevano per il colore del mantello e per la mole. Nel 1878, a Berlino, un comitato composto da sette allevatori e Giudici esperti, sotto la presidenza del Dottor Bodinus, prese la decisione di raggruppare tutte le suddette varietà sotto il nome di Deutsche Dogge (Alano Tedesco). In questo modo fu posta la prima pietra per l’allevamento di una razza di origine tedesca. Nel 1880, in occasione di un’esposizione a Berlino, fu redatto il primo Standard dell’Alano Tedesco. A partire dal 1888, la razza fu affidata al “Deutscer Doggen Club 1888 e.V.” che, nel corso degli anni, ha modificato lo Standard in più riprese. Forma e contenuto attuali corrispondono al modello proposto dalla F.C.I.. 
Caratteristiche fisiche
Nel suo aspetto generale l’Alano Tedesco unisce fierezza, forza ed eleganza in un insieme pieno di nobiltà. E’ grande, potente e di costruzione armoniosa. L’Alano, grazie alla mole unita alla distinzione, all’armonia dell’aspetto, alla proporzione delle forme, dà a colui che lo contempla l’impressione di trovarsi di fronte ad una statua piena di nobiltà. E’ l’Apollo delle razze canine. Proporzioni fondamentali: Il tronco, specialmente quello dei maschi si inscrive nel quadrato. La lunghezza del tronco (misurato dalla punta della spalla alla punta dell’ischio) non deve superare nei maschi il 5% dell’altezza al garrese e nelle femmine il 10%. L’altezza minima al garrese è 80 cm. per i maschi e 72 cm. per le femmine.

Cranio: Armoniosamente proporzionata nell’insieme, lunga, stretta, con profili netti, molto espressiva, finemente cesellata ( soprattutto nella regione sott’orbitale ); le arcate sopraciliari sono ben sviluppate senza, tuttavia, essere salienti. La distanza dall’estremità del tartufo allo Stop deve corrispondere quanto più possibile alla distanza tra lo Stop e la cresta occipitale, quest’ultima è poco pronunciata. Le linee superiori del cranio e del muso devono essere parallele. Di fronte la testa deve apparire stretta, il muso deve essere più largo possibile e i muscoli delle guance( masseteri ) solo leggermente accennati, mai marcatamente in rilievo.
Stop: nettamente pronunciato
Tartufo: Ben sviluppato, più largo che tondeggiante, con narici ben aperte. Deve essere nero, con l’eccezione degli Alani Arlecchini, per i quali il tartufo nero è ricercato, ma è ammesso il tartufo parzialmente depigmentato (ladre) o di color carnicino.
Muso: Profondo e più rettangolare possibile. Commessura labiale ben visibile. Labbra pigmentate di nero. Negli Arlecchini sono ammesse le labbra parzialmente o completamente depigmentate.
Mascelle e denti: Mascelle ben sviluppate, larghe. Dentatura robusta, sana e completa con chiusura a forbice ( 42 denti secondo la formula dentaria ).
Occhi: Di media grandezza con espressione viva, intelligente e amichevole, più scuri possibile, di forma ovale con palpebre ben aderenti. Negli Alani Blu sono ammessi gli occhi un po’ più chiari. Negli Alani Arlecchini sono ammessi gli occhi chiari, gazzuoli o di colore diverso tra loro.
Orecchie: naturalmente ricadenti, attaccate alte, di media grandezza, con margine anteriore aderente alla guancia.
Collo: Lungo, asciutto, muscoloso. Ben sviluppato alla base, si assottiglia leggermente verso la testa, il suo profilo è ben arcuato nella regione della nuca. Portato alto, leggermente inclinato in avanti.
Garrese: E’ il punto più elevato del potente tronco. E’ costituito dal margine superiore delle scapole che superano le apofisi spinose delle vertebre.
Linea superiore: Dorso corto e ben teso, quasi rettilineo, leggermente inclinato verso il posteriore.
Rene: Leggermente arrotondato, largo e con muscolatura forte.
Groppa: Larga, ben muscolata, leggermente inclinata dal sacro alla radice della coda, si fonde senza interruzioni nell’attaccatura della coda. Torace : disceso fino a livello dei gomiti. Coste ben cerchiate inclinate verso il posteriore. Gabbia toracica di buona larghezza, con petto pronunciato.
Linea inferiore: Ventre ben retratto, a formare una curva aggraziata che si prolunga nella linea inferiore del torace.
Coda: Raggiunge il garretto. Attaccata alta e larga, si assottiglia progressivamente verso l’estremità. In riposo pende in posizione naturalmente distesa, in movimento o quando il cane è eccitato, si incurva leggermente a sciabola, ma senza sorpassare sensibilmente la linea del dorso. La coda con peli lunghi sulla faccia inferiore non è desiderata.
Spalla: Dotata di muscolatura potente. Scapola lunga e obliqua, a formare col braccio un angolo compreso tra i 100 e i 110 gradi.
Braccio: Robusto e muscoloso, ben aderente al torace, deve essere un poò più lungo della scapola.
Gomito: Non deve essere rivolto né all’interno né all’esterno.
Avambraccio: Robusto, muscoloso, perfettamente in appiombo sia di fronte che di profilo.
Carpo: Robusto, solido, si continua armoniosamente con l’avambraccio.
Metacarpo: Robusto, in appiombo visto di fronte, solo leggermente inclinato in avanti visto di profilo.
Piedi anteriori: Rotondi, con dita fortemente arcuate e ben chiuse ( piede di gatto ). Unghie corte resistenti, più scure possibile.
Posteriori: L’intera l’ossatura del posteriore è ricoperta da muscoli potenti che rendono la groppa, le anche e le cosce larghe e arrotondate. Visti da dietro, i posteriori, robusti e dotati di buone angolazioni, sono paralleli agli anteriori.
Coscia: Lunga, larga, molto muscolosa.
Grassella ( ginocchio ): Solida, posta all’incirca sulla verticale dell’anca.
Gamba: Lunga, più o meno della stessa lunghezza della coscia, ben muscolata.
Garretto: Solido, robusto, né rivolto all’esterno né all’interno.
Metatarso: Corto, solido, pressoché perpendicolare al suolo.
Piedi Posteriori: Rotondo, con dita decisamente arcuate e ben chiuse ( piede di gatto ). Unghie corte, resistenti, più scure possibile

Pelle: Ben aderente e ben tesa. Nei soggetti unicolori ben pigmentata; nei soggetti Arlecchini la ripartizione del pigmento corrisponde essenzialmente alla ripartizione delle macchie.
Pelo: Cortissimo e fitto, liscio, lucente e ben aderente al corpo.

Colore: L’Alano è allevato in tre varietà di colori distinti: Fulvo e Tigrato, Arlecchino e Nero, Blu.
  • Fulvo: Mantello dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso. E’ ricercata la maschera nera. Piccole macchie al petto e ai piedi sono indesiderate. 
  • Tigrato: Colore del fondo dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso con striature nere più regolari possibile e nettamente disegnate, che seguono la direzione delle costole; è ricercata la maschera nera. Piccole macchie al petto e si piedi sono indesiderate. 
  • Arlecchino bianco e nero ( detto un tempo Tigerdoggen ): Fondo del mantello bianco puro, quanto più possibile privo di moschettature, con macchie nero lacca dal contorno strappato di dimensioni varie e ben ripartite su tutta la superficie del corpo. Macchie parzialmente grigie o brune sono indesiderate. 
  • Nero: Nero lacca, sono ammesse macchie bianche. Fanno parte di questa varietà gli Alani Mantel Tiger, nei quali il nero copre il tronco come un mantello, mentre il muso, il collo, il petto, il ventre e l’estremità della coda possono essere bianchi, così come gli Alani Platten nei quali il mantello è bianco con grandi macchie nere. 
  • Blu: Blu acciaio puro, sono ammesse macchie bianche al petto e ai piedi 
DIFETTI
Tutto ciò che si allontana da quanto precedentemente detto deve essere considerato difetto, che sarà penalizzato secondo la gravità.

In particolare:
  • Aspetto Generale: Assenza di dimorfismo sessuale. Mancanza di armonia delle forme. Soggetti troppo leggeri o troppo pesanti. 
  • Comportamento e carattere: Mancanza di sicurezza. Nervosismo. Soglia di eccitazione bassa. 
  • Testa: Assi cranio-facciali non paralleli. Cranio convesso ( a mela ). Linee axio-facciali convergenti. Stop poco pronunciato. Muscolatura delle guance ( masseteri ) troppo sviluppata. ·Muso : Muso appuntito. Labbra troppo poco sviluppate, o troppo sviluppate ( labbra fluttuanti ).Canna nasale concava, convessa ( montonina ) o discendente verso l’avanti ( naso aquilino ). 
  • Mascelle / Denti: Qualsiasi diversità da una dentatura completa ( si ammette unicamente l’assenza dei P1, ossia del primo premolare, nella mascella inferiore. La posizione irregolare degli incisivi, anche se non compromette la chiusura normale della mascella. Denti troppo piccoli. 
  • Occhi: Palpebre non aderenti al globo oculare. Congiuntiva troppo arrossata. Occhi chiari, color giallo ambra, occhi blu slavato, occhi di colore diverso tra loro nei cani unicolore. Occhi troppo distanti tra loro, troppo piccoli, infossati o sporgenti. 
  • Orecchie: Attaccate troppo alte o troppo basse. Non aderenti o appiattite contro le guance. ·Collo : Corto, tozzo. Collo detto di cervo. Pelle del collo troppo lassa, giogaia. 
  • Linea Dorsale: Dorso insellato. Dorso di carpa. Dorso troppo lungo. Groppa più alta del garrese. ·Groppa : Orizzontale o troppo inclinata. 
  • Coda: Troppo grossolana. Troppo corta o troppo lunga. Attaccata troppo bassa o portata troppo alta oltre la linea del dorso. Coda ad uncino, arrotolata o deviata lateralmente. Coda deturpata da traumatismo, ingrossata alla sua estremità o amputata. 
  • Torace: Coste piatte o troppo cerchiate (torace a botte). Larghezza o profondità del torace insufficiente. Sterno troppo sporgente (petto di pollo ). 
  • Linea inferiore: Ventre troppo poco retratto. Mammelle troppo evidenti. 
  • Arti Anteriori: Angolazioni insufficienti. Ossatura troppo leggera, muscolatura poco sviluppata. Anteriore non in appiombo in stazione. 
  • Spalla: Spalla mal inserita, troppo caricata. Scapola troppo dritta. 
  • Gomito: Scarsa solidità del gomito. Deviato all’esterno o all’interno. 
  • Avambraccio: Non in appiombo. Aumentato di volume in corrispondenza del Carpo. 
  • Carpo: Aumentato di volume. Troppo inclinato o troppo dritto. 
  • Metacarpo: Troppo flesso o troppo verticale. 
  • Arti Posteriori: Angolazioni troppo chiuse o troppo aperte. Garretti chiusi, vaccinismo o cagnolismo. 
  • Garretti: aumentati di volume. Poco solidi. 
  • Piedi: Piatti, dita aperte o troppo lunghe. Speroni. 
  • Andatura: Passo corto. Andatura rigida. Ambio frequente o continuato. Mancanza di coordinazione tra anteriore e posteriore. 
  • Pelo: Pelo duro, pelo opaco. 
  • Colore fulvo: Mantello giallo grigiastro, giallo bluastro, isabella, o giallo sporco 
  • Colore tigrato: Fondo del mantello blu argento, blu isabella, tigrature slavate. 
  • Colore arlecchino: Fondo del mantello punteggiato di grigio blu, macchie in gran parte di colore giallastro o grigio blu. 
  • Colore nero: Nero con riflessi gialli, bruni o bluastri. 
  • Colore blu: Mantello con riflessi giallastri o nerastri. serisci il tuo testo 
DIFETTI GRAVI 
Comportamento e carattere: Timidezza.
Mascella/Denti: Chiusura a tenaglia.
Occhi: Ectropion, Entropion.
Coda: Coda spezzata.

DIFETTI ELIMINATORI 
Comportamento e carattere: Aggressività, mordacità per paura.
Tartufo: Naso carnicino, narici separate da un profondo solco.
Mascella / Denti: Prognatismo, enognatismo, deviazione laterale della mandibola.
Colore del Pelo: Alani Fulvi e Tigrati con lista bianca, collare bianco, piedi, balzane ed estremità della coda bianchi.
Alani Blu con lista, collare, piedi, balzane ed estremità della coda bianchi.
Alani Arlecchini: soggetti bianchi senza tracce di nero ( Albini ), soggetti sordi, Alani dal mantello detto porcellanato, nei quali predominano le macchie blu, grigie, fulve o anche tigrate; Alani Merle ( fondo del mantello grigio con macchie nere ).
Mole: Al di sotto del minimo prescritto dallo Standard.

Nota bene: I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale discesi nello scroto 
Comportamento e carattere
L’Alano è dotato di una bontà istintiva, affettuoso e attaccato ai suoi padroni, specialmente ai bambini, riservato con gli estranei. Si deve ricercare un cane da accompagnamento adatto alla vita in famiglia, senza paure e sicuro di sé, ricettivo all’apprendimento, privo di aggressività e dotato di soglia di reazione elevata.

Paese di origine: Germania
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